Nella classifica stilata da Italia Oggi, redatta in collaborazione dell’università Sapienza di Roma, sulla qualità della vita Frosinone recupera sette posizioni e si piazza all’80° posto in graduatoria con un punteggio di 489,70 e di sette posizioni in avanti rispetto all’edizione precedente quando chiuse all’87esimo posto e rientra nel terzo di quattro gruppi nella classifica finale.

Parma è in testa a questa speciale classifica delle 107 province italiane, davanti a Trento e Bolzano. Le tre province peggiori sono Napoli, Foggia e Crotone, ultima.
Come riporta il portale online di Italia Oggi: “Le grandi città del Nord, dunque, scalano la classifica della qualità della vita 2021. Non a caso al primo posto si posiziona Parma, che guadagna ben 39 posizioni rispetto allo scorso anno. Un importante balzo in avanti lo fanno anche Torino, Milano, Trieste, Bologna e Firenze. Al contrario le realtà più piccole, e non solo quelle del Sud, sembrano quest’anno scivolare lungo un piano molto inclinato. Tra le province che perdono maggiori posizioni troviamo infatti Como, L’Aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro. Il motivo di questo sconvolgimento è duplice: da una parte le metropoli hanno dimostrato di saper affrontare meglio la pandemia da Covid-19, tanto che, pur essendo state nel 2020 penalizzate da questa emergenza, nel 2021 hanno saputo riprendersi con maggior rapidità, dimostrando una resilienza più accentuata rispetto a quella dei centri di minori dimensioni. Il secondo motivo è metodologico: ci si è accorti infatti che la classifica degli anni scorsi finiva per sovrappesare un indicatore, quello della Popolazione (che contiene le classifiche di densità demografica, emigranti, morti in percentuale, immigrati, istruzione, nati vivi in percentuale, e numero medio dei componenti della famiglia) rispetto a tutti gli altri e si è deciso quindi di ridimensionarlo attribuendogli un peso uguale o di poco superiore ad Affari e lavoro, Ambiente, Sicurezza, Salute, Tempo libero e Reddito: probabilmente anche questo ha contributo a migliorare la posizione dei grandi centri rispetto ai piccoli.
Rimane invece costante, anzi si accentua, la distanza tra le province del Nord e quelle del Mezzogiorno. Basti pensare che tra le realtà del Centro-Sud solo Perugia, Macerata, Ascoli Piceno, Ancona, Terni, Grosseto e Fermo sono nella prima metà della classifica, mentre solo dieci province del Nord sono nella metà inferiore: Vercelli, Rovigo, Prato, Rimini, Como, Asti, La Spezia, Imperia, Pistoia e Alessandria.
Un discorso a parte meriterebbe Roma, unica tra le grandi città ad essere fuori dal gruppo uno (quelle dei migliori) e a non guadagnare posizioni, perdendone anzi quattro (passa dal 50 al 54esimo posto).
La miglior provincia del Lazio secondo la classifica di Italia Oggi è comunque Roma che si posiziona al 54esimo posto con un punteggio complessivo di 678,89. Segue Rieti 64esima, con un punteggio di 623,81; Viterbo al 70esimo posto con un punteggio di 586,21; Frosinone all’80esimo con 489,70 punti; chiude Latina all’82esimo con un punteggio di 461,59.
Al. And.