Nella giornata di ieri nel Lazio sono decedute a causa del Covid 12 persone, di cui 8 non erano vaccinate e 4 non avevano completato il ciclo vaccinale.
È il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti a spiegare che delle 12 persone decedute ieri 8 non erano vaccinate, 4 non avevano completato il ciclo vaccinale, facendo sue le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Il nemico è il virus non gli strumenti per combatterlo”. Per il Capo dello Stato infatti “Le forme legittime di dissenso non possono mai sopraffare il dovere civico di proteggere i più deboli: dobbiamo sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo combattono”. Ieri è morto a Rieti un uomo non vaccinato di 55 anni. Dure le parole della Asl di Rieti: “Non è razionalmente spiegabile che a distanza di un anno e mezzo dobbiamo contare ulteriori morti per far comprendere quanto il Covid-19 possa essere nefasto sulla nostra salute. La scienza ci dice che il vaccino è sicuro ed efficace e che, chi è vaccinato, corre molti meno rischi rispetto a chi non lo è” e “Il caso del 55enne deceduto questa notte ne è la prova”. L’uomo, residente in un comune in provincia di Roma, è deceduto per grave compromissione polmonare, è risultato non vaccinato come gli altri componenti della famiglia, moglie e due figli. Il decesso dell’uomo ha indotto la Asl a lanciare un nuovo appello alla vaccinazione. “Ancora una volta dobbiamo registrare una morte evitabile. Quanto accaduto dimostra purtroppo che ci sono ancora persone che non si tutelano con la vaccinazione anti-Covid-19”. Mentre nel resto del mondo si lotta contro la quarta ondata del terribile virus, in Italia il sistema sanitario regge grazie alla massiccia vaccinazione e all’adozione del Green Pass. Anna Ammanniti
