Due grandi massi ed altri di dimensioni più contenute si sono staccati dal costone frontale al vivaio su via Pietro Nenni, nella contrada Vuotti.
Fortunatamente i macigni sono venuti giù da un’altezza poco rilevante per cui ad una velocità di caduta minima: la carreggiata è stata invasa al suo limite, senza creare danni o particolari disagi alla viabilità.
Purtroppo non è il primo evento in tal senso: negli anni TG24.info ha documentato la caduta di rocce, tronchi, una quercia interamente sradicatasi, perdite d’acqua che nel periodo invernale creano insidiose lastre di ghiaccio, scarsa illuminazione, pericoli pendenti sempre sulla stessa via Pietro Nenni, la principale arteria che collega la città di Arpino alla vicina Sora ed agli altri comuni del comprensorio, una via parecchio trafficata, in tutte le ore della giornata. Sullo stesso tratto, due anni fa, ha perso la vita la giovane studentessa sorana Stella Tatangelo a causa di un tragico incidente che ha visto il veicolo schiantarsi contro un muretto a bordo strada. Una strada sulla quale è evidentemente necessario che le istituzioni rivolgano opportuna attenzione.
Tempestivo l’intervento degli operatori della squadra provinciale, i quali hanno provveduto a liberare e pulire la corsia ed a circoscrivere l’area.
Sara Pacitto
