(di Alessandro Andrelli) Parole dure, schiette, sincere, che dopo anni di servizio in provincia di Frosinone sanno di “addio” ma anche di duro “monito” a chi spesso ha pensato che il prefetto di Frosinone non intervenisse perché spesso in “silenzio”. La verità è ben altra, e la spiega Ignazio Portelli, nell’intervista raccolta questa mattina durante la Cerimonia di oggi, 4 novembre, a Frosinone, Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Abbiamo sintetizzato nel montaggio di Paolo Peticca le dichiarazioni di sua Eccellenza Portelli, ormai giunto a conclusione del suo mandato in provincia di Frosinone.

Legalità, infiltrazioni malavitose, corruzione, omertà, smaltimento rifiuti, settore degli autotrasporti, fiducia nel proprio territorio, e creazione di una politica più sana, più intelligente e più adatta alle esigenze di oggi.
Tutte tematiche di grande attualità, che il prefetto Portelli evidenzia con durezza, schiettezza ma soprattutto con grande lucidità. Ne ha per tutti, nessuno escluso, proprio perché a fine mandato inizia a togliersi qualche sassolino dalle scarpe.
Le sue parole sono di forte impatto quando parla di legami con la malavita in questo territorio: “Ci sono, eccome se ci sono, spesso c’è silenzio, spesso si elogiano anche attività malavitose, con la consapevolezza che sono illecite. Abbiamo iniziato a scuotere l’ambiente, ma il lavoro da fare sulla provincia di Frosinone è vasto e lungo”.

Spesso il prefetto è interrotto da un colpo di tosse, e a tal proposito dice: “Vedete nel respirare l’aria della Valle del Sacco mi è venuta la bronchite e ho questa tosse”. Sembrano frasi di circostanza, ma sono tremendamente vere, soprattutto perché si moltiplicano i casi di problematiche di salute legate al nostro territorio.
Si sofferma molto anche sulla scarsa fiducia che in provincia di Frosinone c’è sulle reali potenzialità del territorio: “Spesso ho notato che questa terra si circonda di pessimismo, senza analizzare bene i dati di fatto e gli indici economici di rilievo che ne determinano le criticità”.
Parole da condividere, da commentare a più riprese, e che non mancheranno di suscitare reazioni da parte dell’opinione pubblica.
Tg24 tornerà su questi temi, e li affronterà uno ad uno nelle prossime settimane, probabilmente le ultime del prefetto Portelli a Frosinone.
Alessandro Andrelli