Fontana Liri – Furti nelle case, le telecamere di “Dritto e Rovescio” in località Braccio d’Arpino

Alessandro Andrelli
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Nella serata odierna una troupe del famoso programma televisivo “Dritto e Rovescio” condotto da Paolo Del Debbio, in onda su Rete4, raggiungerà il paese di Fontana Liri, nello specifico la località detta Braccio d’Arpino, per un particolare servizio sulle iniziative intraprese dai cittadini per scoraggiare e “difendersi” dai furti nelle case.

La trasmissione, con un collegamento live a partire dalle ore 22:00, intende riportare la testimonianza dei residenti, soprattutto delle abitazioni del Braccio d’Arpino, che hanno subito parecchie violazioni, l’ultima proprio nella giornata di lunedì scorso, la stessa data in cui è stato messo a segno anche un furto in contrada Vignepiane di Arpino e poi a Santopadre, finito in tragedia. Marco Di Rienzo conferma a TG24.info che i cittadini, stanchi e preoccupati da questa ondata di reati che li ha investiti, hanno deciso di costituire una sorta di comitato. In pratica un nutrito gruppo di persone effettua in maniera costante delle ronde sul territorio. Ronde, sia ben chiaro di controllo: niente armi, niente inseguimenti, niente reazioni. Solamente un “pattugliamento” della zona, durante il quale vengono prese le targhe di ogni veicolo che transita: nel caso avvenga un reato, ci sarebbero in tal modo dei riscontri concreti da fornire alle forze dell’ordine, affinché questi possano verificarne l’eventuale correlazione. La presenza costante di questi coraggiosi volontari che girano sul territorio vuole essere un deterrente per i malintenzionati. In effetti sembra che l’iniziativa funzioni, che le ronde siano efficaci: i furti sono diminuiti rispetto a prima. Purtroppo le forze in campo non riescono a garantire un’attività ispettiva che dia sicurezza in tal senso: ad agosto il sindaco Gianpio Sarracco si era anche rivolto al Prefetto Ignazio Portelli, sollecitando, nel corso del confronto, maggiori controlli sul territorio, impiegando anche più personale: il Prefetto Portelli aveva assicurato che avrebbe provveduto per garantire la sicurezza e scongiurare gli illeciti, ma poco è cambiato. Il pattugliamento delle forze dell’ordine resta insufficiente. Sara Pacitto
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