Arpino – Solidarietà fraintesa si trasforma in una “chiusura” strumentalizzata

Sara Pacitto
2 MIn Lettura
La scorsa settimana abbiamo riportato l’iniziativa dello studio Summa di Arpino, ovvero dell’avvocato Daniele Summa, l’ingegnere Alessandro Summa ed il geometra Michele Arcangelo Summa (clicca qui).

La famiglia di liberi professionisti aveva deciso di manifestare la propria solidarietà nei confronti delle diverse persone non vaccinate ed obbligate, dal 15 ottobre, ad accedere al posto di lavoro solo ed esclusivamente se in possesso del Green Pass o, in mancanza, con un tampone negativo. Così aveva spiegato lo studio «Entrando in vigore un ulteriore decreto liberticida, in totale spregio della Costituzione Italiana, il nostro studio professionale rimarrà chiuso in segno di protesta e vicinanza a tutti i lavoratori colpiti», aggiungendo «Il nostro messaggio è di dissenso verso un decreto che istituisce una tessera per poter lavorare, a danno di tutte le categorie di lavoratori, a prescindere dalla personale idea di tutela della salute che queste persone hanno». Per questi motivi lo studio era rimasto chiuso l’intera giornata di venerdì, solamente nella giornata di venerdì 15 ottobre. Purtroppo la circostanza riportata è stata evidentemente fraintesa, o volontariamente strumentalizzata, trasformata in un pettegolezzo che vedrebbe lo studio chiuso a seguito di ipotetici controlli. Assolutamente falso, si ribadisce che lo studio è rimasto chiuso solo ed esclusivamente nella giornata di venerdì 15 ottobre in segno di protesta, tornando a fare regolare attività già nei giorni lavorativi successivi. Questo il commento delll’ingegnere Alessandro Summa relativamente al curioso malinteso «A scanso di equivoci devo precisare che lo Studio Professionale Summa è aperto. Sono costretto a comunicare ciò perché, dopo l’articolo pubblicato su Tg24.info, alcuni miei concittadini, spero per analfabetismo funzionale e non per malafede, stanno divulgando la notizia che “ci hanno chiuso”. Mi riprometto ogni volta di non meravigliarmi più di nulla ma, di fronte a tanta ignoranza, rimango sempre stupefatto». Sara Pacitto
Condividi questo articolo
Nessun commento