Castelliri – Il Consorzio di Bonifica chiarisce sugli interventi di pulizia lungo il tratto “La Forma Taverna”

Francesca Merolle
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Riceviamo e pubblichiamo nota del Consorzio di Bonifica Conca di Sora in merito all’articolo di Tg24 dello scorso 22 ottobre 2021  dal titolo Castelliri – La Conca “pulisce il fossato” gettando canne e sterpaglie…. nel fossato (clicca qui)

“Il Consorzio di Bonifica “Conca di Sora” svolge attività di manutenzione idraulica ordinaria dei corpi idrici costituenti la rete scolante secondaria che attraversa il territorio di competenza assegnato dalla Regione Lazio. Le attività riguardano tutti quegli interventi mirati a garantire che le sezioni di deflusso degli acquiferi risultino in sagoma ed efficienti e che non ci siano ostacoli al libero deflusso delle acque, sia in regime ordinario che di piena. I lavori del Consorzio rivestono aspetti di importanza strategica per la sicurezza del territorio e richiedono attività di manutenzione sempre più puntuali in quanto i corpi idrici risultano appesantiti dagli aumentati apporti idrici, che sono diretta conseguenza del continuo ed inesorabile consumo del suolo con evidente impermeabilizzazione dello stesso. I cambiamenti climatici caratterizzati da forti ed intense precipitazioni, che spesso seguono periodi di siccità, contribuiscono ad aggravare la già precaria tenuta di una rete scolante presente nel tessuto antropico e mai adeguata. Per meglio chiarire i concetti, è necessario rappresentare l’esistenza di una normativa vigente, i R.D. 523/1904, R.D. 368/1904 e R.D. 215/1933 (testo unico delle opere idrauliche, delle opere di bonifica e sulla bonifica integrale), che regolamenta le attività consortili nonché i sistemi edificatori sui corsi d’acqua demaniali, di facile lettura e comprensione, ma che purtroppo risulta marginale per le Amministrazioni Pubbliche e poco conosciuta ai privati; sono di elementare comprensione le difficoltà per gli operatori del Consorzio che trovano gli accessi ai tratti spondali preclusi da opere realizzate in difformità alla normativa cui si aggiungono “opere” che alterano il regolare deflusso delle acque, quali attraversamenti sottodimensionati e scarichi non autorizzati, che aggravano la precaria situazione dei corpi idrici causando depositi di sedimenti, dissesti ed alterazioni del regime idraulico dei corpi idrici. Il Consorzio deve fare i conti con continui disagi che rendono le attività cui è preposto sempre più difficoltose e dispendiose; a volte risulta complicato anche il semplice “transito” lungo le fasce di rispetto accessibili in quanto le pertinenze idrauliche e le relative distanze da rispettare in fase di lavorazione dei terreni vengono, sistematicamente, violate dai “frontisti” che svolgono le attività fino al ciglio dei fossi Demaniali. Nello specifico, in riferimento alle attività che il Consorzio Conca di Sora sta svolgendo sul fosso “Forma Taverna” nel Comune di Castelliri, si precisa che le informazioni riportate nell’articolo del 22/10/2021 tg 24info, non rispondono alla realtà dei fatti. Il Consorzio sta svolgendo l’ordinaria attività di manutenzione programmata per garantire la sicurezza del territorio e, nello specifico, si è dotato di una macchina decespugliatrice professionale, con braccio telescopico da 9 m, che consente una maggiore efficienza ed efficacia nello svolgimento delle attività di competenza. E’ evidente che le lavorazioni devono essere eseguite con idonei mezzi meccanici i quali per operare devono necessariamente transitare lungo i tratti spondali, ma quando le dimensioni del corpo idrico non lo permettono le lavorazioni avvengono su entrambe le sponde, che dovrebbero essere lasciate libere ed accessibili ai sensi delle sopra citate leggi (R.D. 523/1904 e del R.D. 368/1904). Gli interventi di manutenzione idraulica ordinaria che il Consorzio esegue comprendono anche la ripulitura dell’alveo dai sedimenti depositati dalle piene a dalla vegetazione presente e comprendono tutte le attività necessarie a garantire il regolare deflusso delle acque. È doveroso rappresentare, per il rispetto dovuto al personale della manutenzione che quotidianamente presta servizio con attenzione e professionalità, che il consorzio svolge anche un importante attività di monitoraggio e controllo sulla rete scolante di competenza, intensificata durante i periodi di maggior rischio idraulico al fine di garantire, laddove necessario, un pronto intervento; cosa peraltro già avvenuta e documentata dalla vostra testata. A tale proposito è bene ricordare che non risultano situazioni di allagamenti e di malfunzionamento delle rete scolante di pertinenza consortile”. (Fonte: comunicato stampa)
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