Strangolagalli – Storia ed archeologia, ritrovato forse il cippo della cartolina ‘Strangolagalli, provincia di Roma’

Alessandra Cinelli
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La storia del cippo in una cartolina, la scoperta di Corradino Vecchiarelli

‘Alcuni anni fa, attraversando corso Vittorio E. ll, all’altezza della vecchia caserma dei carabinieri, ex palazzo Tamburrini, notai sotto il davanzale della finestra, al piano terra, sul lato sinistro del portale d’ingresso, due pietre circolari, di diametro 55 centimetri. Immediatamente, focalizzai il ronco di colonna, riverso a terra, come da cartolina, risalente al 1910 “Strangolagalli, provincia di Roma”. Da tempo mi chiedevo dove fosse finito. Potrebbe essere il tipico cippo usato per delimitare i confini territoriali, oppure per indicare (come sembrerebbe) gli orientamenti tipo il Decumano (da Oriente ad Occidente). Segnalai il ritrovamento agli Amministratori comunali che inviarono la nota al Ministero dei Beni culturali (Cassino – Roma) che a sua volta, lo inviò alla Soprintendenza Archeologica del Lazio, Roma. Da allora, non c’è stato alcun seguito! Ora sarebbe auspicabile che gli organi competenti intervenissero, al fine di poter estrarre dalla parete le pietre, verificare eventuali simboli su di esse, rinsaldare i vari pezzi e ricollocare il cippo sul luogo originario (come da foto) aggiungendo una targa con nota esplicativa.  
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