FOCUS – Aumenti gas – luce – carburante in piena pandemia, gli effetti sulle tasche degli italiani

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) È aumentato il prezzo del carburante, aumenti record del prezzo della benzina, diesel, metano e GPL, la stangata per gli automobilisti continua con l’aumento del prezzo della revisione dei mezzi. Ma non basta, sono aumentate le tariffe per luce e gas.

Questi repentini aumenti rischiano di strozzare la ripresa economica, imprese e famiglie si trovano già in una fase molto delicata, l’emergenza sanitaria è ancora in atto e da poco si è tornati a una semi normalità. Grazie al Green Pass le attività hanno ripreso a pieno ritmo, non c’è più rischio di chiusure, i contagi da Covid sembrano piuttosto contenuti, tuttavia questi aumenti rischiano di rallentare fortemente la ripresa economica. Il rialzo del prezzo dei carburanti provoca un effetto domino! I rincari vanno a incidere sui trasporti e di conseguenza sui prezzi finali praticati ai consumatori al supermercato. Il prezzo della benzina e del diesel è alle stelle! Il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self, è di € 1,738 al litro con i diversi marchi compresi tra 1,737 e 1,750 euro/litro. Il prezzo medio praticato del diesel, sempre self, è di € 1,600 al litro con le compagnie posizionate tra 1,599 e 1,610 euro/litro. Al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 1,873 euro/litro, il prezzo nei diversi impianti oscilla tra 1,813 e 1,948 euro/litro. La media del diesel servito è di 1,743 euro/litro, il prezzo praticato dalle varie compagnie è compreso tra 1,683 e 1,812 euro/litro. Oggi un litro di benzina il 20,2% in più, mentre il gasolio è aumentato del +20,7%, con un rincaro di +14,6 euro a pieno per la benzina, +13,7 euro per il diesel. Rispetto allo stesso periodo del 2020, la verde costa oggi il 24,7% in più (+17,2 euro a pieno), mentre il gasolio ha subito un incremento addirittura del +26,4% (+16,7 euro e pieno). Il rapido aumento dei prezzi di mercato del gas ha spinto il metano a superare anche quota 2 euro al kg, soprattutto in alcuni impianti del centro-nord Italia. Questi aumenti sono una tegola che cade tra capo e collo, in considerazione anche del fatto che il metano era considerato un carburante economico. Il prezzo medio del metano auto si posiziona infine tra 1,581 e 1,879, i prezzi praticati del Gpl invece vanno da 0,812 a 0,835 euro/litro. Quale è l’effetto dell’aumento del prezzo del carburante sulle famiglie? Una famiglia media oggi, rispetto al 2020, paga oltre +413 euro su base annua in caso di auto a benzina, +399 per l’auto diesel. All’anno in totale in Italia si spendono oltre 8,5 miliardi di euro solo per i maggiori costi di rifornimento sostenuti dalle famiglie a causa dei rialzi di prezzo. Sul costo dei carburanti, in particolare della benzina, è necessario ricordare che su ogni litro acquistato dai consumatori, 1,04 euro se ne vanno in tasse a causa delle accise. La ragione principale dell’aumento dei prezzi della benzina è il mancato accordo tra i Paesi Opec sull’aumento della produzione di greggio durante il summit di Vienna, svoltosi lo scorso luglio. Il disaccordo che ha impedito la chiusura delle trattative è avvenuto tra Arabia Saudita, primo paese produttore al mondo, ed Emirati Arabi Uniti, produttore emergente del cartello Opec.  Gli Emirati hanno chiesto di poter aumentare la produzione, rivedendo gli accordi generali sui tagli che tutti i paesi devono rispettare. La richiesta è stata respinta da diversi Paesi Opec, prima tra tutti l’Arabia Saudita. Appena dopo il mancato accordo tra i Paesi Opec il prezzo del greggio ha subito una pesante impennata: il barile di Brent, ossia il valore di riferimento per i mercati europei, ha raggiunto, infatti, i 78 dollari circa. Oggi il Brent oscilla sui 85 dollari al barile e rende più caro il rifornimento di carburante rispetto ad un anno fa, quando i prezzi erano scesi durante il primo lockdown. Non è solo aumentato il prezzo del carburante, dal 1° ottobre 2021 sono rincarate le tariffe per luce e gas, l’elettricità segna un rincaro record del +29,9% e il gas che crescerà del +14,4%.  Le associazioni dei consumatori stimano in circa 340 euro la maggiorazione annuale cui dovrà fare fronte ogni singola famiglia. L’impatto degli aumenti tariffari sarà pari a +183 euro per la luce, +155 euro per il gas, per un totale di 338 euro.  Questi aumenti record mai registrati in Italia andranno a “minare” il bilancio familiare, le persone reagiranno alla stangata riducendo gli acquisti e contenendo le spese, con conseguenze negative per la ripresa economica. Il Governo ha varato il decreto contro il rincaro delle bollette, il bonus sociale è rivolto agli utenti economicamente svantaggiati e a quello in gravi condizioni di salute, qualcuno quindi sarà toccato solo marginalmente dagli aumenti, ma per gli altri la stangata sarà inevitabile. Beneficiano del bonus energia i nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui, i nuclei familiari numerosi con Isee 20 mila euro annui con almeno 4 figli, i percettori di reddito o pensione di cittadinanza, gli utenti in gravi condizioni di salute, gli utilizzatori di apparecchiature elettromedicali. Per tutti gli altri utenti l’Iva oggi prevista al 10 e al 22% a seconda del consumo, è portata al 5% e gli oneri di sistema sono azzerati. Per il provvedimento anti-stangata sono stati stanziati oltre tre miliardi, di cui due miliardi per ‘tagliare’ gli oneri di sistema, evitando il rincaro delle bollette di luce e gas, 480 milioni per sterilizzare l’Iva al 5% sui consumi di gas metano e altri 450 milioni per rafforzare il bonus sociale (finora l’Iva è stata al 10%). Alla luce delle drammatiche conseguenze della pandemia questi aumenti per troppi risulteranno insostenibili. Per non finire dal 1° novembre 2021 aumenterà la tariffa per la revisione dei veicoli. Il costo per effettuare la revisione del mezzo passa da 45 euro a 54,95 euro. Il prezzo della revisione auto sarà di 54,95 euro se eseguita in Motorizzazione; di 79,02 euro se effettuata in un centro revisioni autorizzato. La crisi economica innescata dalla pandemia di Covid‐19 ha avuto importanti conseguenze per tutti, ma il peggio è sempre dietro l’angolo. Anna Ammanniti
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