Dopo la sconfitta elettorale, Giuseppe Morini traccia il bilancio di ben 10 anni di amministrazione tra luci e ombre. “Lasciamo una buona eredità a chi verrà dopo di noi. Periodi non facili ma anche tante soddisfazioni”
Riceviamo e pubblichiamo:
“Siamo giunti al momento del passaggio del testimone al nuovo sindaco e alla nuova Amministrazione che liberamente e democraticamente sono stati scelti dai Cittadini di Alatri. Per due consiliaturesuccessive abbiamo avuto il consenso per governare la Città e questo mandato lo abbiamo sempre onorato, con lealtà e con il massimo dell’impegno. Sono stati dieci anni, lunghi e faticosi, dove insieme abbiamo superato momenti davvero difficili, straordinari, per certi versi. Tra le tante difficoltà e calamità, per ultima, in ordine di tempo, è arrivata la pandemia e per fronteggiarla, abbiamo messo in campo agevolazioni tributarie e sociali per famiglie ed imprese, talvolta anche prima che intervenisse la normativa e le risorse nazionali e regionali. Allo stesso tempo sono stati dieci anni entusiasmanti.
Abbiamo lavorato molto, a testa bassa e senza clamori, molte sono state le cose realizzate, come ad esempio:
- Il nuovo Centro diurno
- Il Bocciodromo
- Il parco Giochi Integrato di Tecchiena
- La Rotatoria della Stazione
- La nuova scuola di Basciano
- La nuova scuola di Fontana Scurano
- Il Parcheggio di S. Francesco
- il sagrato della Chiesa degli Scolopi
- il nuovo blocco loculi del cimitero, con parcheggio esterno
- il recupero di nuovi spazi per ulteriori loculi nel cimitero
- interventi diffusi sulla viabilità generale, interna ed esterna
- il recupero e l’impiego dei fondi dei Contratti di Quartiere
- il restauro conservativo della Fontana Pia
- il completamento della pavimentazione della piazza S. Maria Maggiore
- l’emporio solidale.
- La bonifica del Gino Devi.
- abbiamo abbattuto il debito del Comune di circa il 70%;
- attraverso il Piano di Riequilibrio e i fondi per il risanamento, ottenuti grazie al rigore con cui tale piano è stato applicato, dai prossimi anni, si avranno maggiori risorse sul bilancio per le spese correnti;
- abbiamo assunto nuovo personale e ci sono altri concorsi banditi in via di espletamento;
- abbiamo soprattutto ridotto la bolletta energetica del Comune di circa 400.000 euro grazie al progetto di efficientamento e led dei nostri lampionoi;
- Il Comune di Alatri oggi, a differenza del 2011, ha una disponibilità di cassa di circa 8 milioni di euro.
- Lasciamo progetti importanti per la città e con i soldi necessari per realizzarli già previsti in bilancio:
- la nuova Scuola Luigi Ceci per 3,5 milioni di euro;
- il completamento dei lavori al palazzo comunale per 541.000 euro;
- il completamento del parcheggio di S. Francesco per 1,787 milioni di euro;
- il progetto di risanamento del Fiume Cosa per 2,045 milioni di euro;
- il completamento del caseggiato ERP di Via Mons. Facchini per 650.000 euro;
- circa 400.000 euro per interventi di manutenzione sulla rete viaria;
- il consolidamento sismico del Palazzo di largo Graziosi plesso GB Lisi per 500.000 euro;
- lavori di bonifica cava di Aiello per 190.000 euro;
- lavori di manutenzione straordinaria plesso E. Danti per 720.000 euro;
- lavori di recupero ed efficientamento immobili ERP comunali per 950.000;
