Alatri – Paolo Portoghesi testimonial della bellezza di Alatri nel mondo?

Andrea Tagliaferri
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La campagna elettorale, spesso connotata da attacchi e polemiche reciproche, per fortuna ha tirato fuori anche qualche idea interessante. L’ultima trovata di Enrico Pavia potrebbe rappresentare un volano per la città e il suo sviluppo

La voce era circolata già nelle 24 ore precedenti, ma ieri sera un incontro pubblico presso la Rosetta di Alatri, proprio sotto le mura megalitiche, ha ufficializzato la notizia. Paolo Portoghesi, uno dei più noti architetti italiani nel mondo, grande studioso di Borromini, Bernini e l’arte barocca, già direttore e presidente per dieci anni della Biennale di Venezia, potrebbe essere il testimonial della bellezza di Alatri nel mondo. E’ questa l’idea venuta al candidato sindaco del polo civico Enrico Pavia che ha raggiunto a Roma il maestro Portoghesi e ha registrato una lunga chiacchierata/intervista su Alatri e le sue potenzialità. Pavia è tornato in città con la promessa di Portoghesi di accettare l’incarico di ambasciatore di Alatri nel mondo qualora vincesse il polo civico, per “far vivere alla città un suo nuovo periodo d’oro come tanti ne ha avuti ormai lontani nel tempo”. Vista l’età avanzata Portoghesi ha sottolineato che farà quanto possibile per far conoscere Alatri ma che si impegnerà a lasciare in eredità ai giovani del posto, professionisti, urbanisti, architetti, sociologi e quant’altro, progetti, idee e metodo da sfruttare per fare da volano per il rilancio di Alatri. “Un pò come ha fatto Sutri nel viterbese con il suo Mitreo poco conosciuto ai più fino a qualche anno fa– ha spiegato Pavia ai presenti- chiamando Vittorio Sgarbi a fare il sindaco e guadagnandone in visibilità, noi vorremo fare lo stesso per Alatri e la sua splendida Acropoli millenaria e tutto il resto che la città può offrire”. “Un testimonial d’eccezione e qualificato che potrebbe fare da traino e da catalizzatore di attenzione– ha spiegato Tarcisio Tarquinianche in vista dell’ambizioso progetto messo in cantiere con la pubblicazione degli atti dell’ultimo seminario internazionale sulle mura ciclopiche sul riconoscimento della tutela Unesco”. Andrea Tagliaferri  
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