E’ prevista per i primi di novembre l’ennesima innovativa attività culturale dell’associazione Gottifredo. Al centro del nuovo progetto, Arturo Ciacelli, uno dei più importanti esponenti del Futurismo originario di Arnara (FR).
E’ questa l’ultima brillante idea dell’Associazione Gottifredo che ha lavorato per mesi a questo progetto di riscoperta dell’artista ciociaro di fama europea ma anche molti non conoscono. Arriverà presto una mostra intitolata “Ciacelli, la visione molteplice“, curata da Giovanni Fontana, altro esponente di punta dell’arte d’avanguardia internazionalmente conosciuto ma frusinate doc. Il legame col territorio tra l’altro non si estingue nelle origini di Ciacelli che era ciociaro e nel legame diretto e indiretto di Giovanni Fontana con l’arte futurista, ma si spinge anche oltre, grazie al fatto che le opere che verranno esposte appartengono alla collezione privata di Remo Costantini, fine collezionista di opere d’arte e documenti storici, già presidente dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo. Come si confà alle migliori mostre, il catalogo uscirà in una prima edizione numerata (50 copie Edizioni Keiron – Associazione Gottifredo) e conterrà interventi artistici di Tonino Poce e foto del giovane Giovanni Poce. La location scelta è proprio la saletta dell’associazione Gottifredo presso l’omonimo palazzo nel cuore storico della città di Alatri e, all’interno della mostra vera e propria, sarà allestita anche una mostra virtuale curata dal gruppo Keiron. Arturo Ciacelli è stato un artista, pittore, scultore, grafico, partito da Arnara che ha portato la sua arte nei maggiori paesi europei. Amico e collaboratore di Marinetti è stato tra i protagonisti ancora poco conosciuti della grande sperimentazione futurista. E’ la prima mostra, con opere originali, riviste e libri d’epoca, in un allestimento pensato per il Coworking Gottifredo. Con questa mostra, autofinanziata con la vendita dei cataloghi, il crowdfunding, il contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, comincia il cammino di “Visioni molteplici. Un luogo della contemporaneità artistica”, il progetto ambizioso che ha già ricevuto un finanziamento dall’ANCI per la sua alta valenza culturale. Questa iniziativa valorizzerà negli anni gli archivi ‘fisici’ dei grandi artisti che hanno avuto o hanno un legame con la provincia di Frosinone, trasformandoli in archivi digitali grazie a laboratori rivolti ai giovani che potranno, così specializzarsi nelle materie relative alla catalogazione e digitalizzazione di libri e documenti. Ricordiamo che il progetto fonda la sua essenza nell’arrivo ad Alatri del preziosissimo fondo Totiano, l’immenso archivio di documenti ed opere di un altro grande artista inventore della Poetronica, Gianni Toti, tutelato dalla Sovrintendenza e che ha appena rilasciato il proprio nulla osta per i lavori sulla sede che ospiterà il fondo presso Palazzo Gottifredo. Andrea Tagliaferri
