In questi ultimi giorni molti cittadini arpinati hanno avuto forti dubbi e provato legittima inquietudine circa la presenza di alcune persone “sospette” che si aggirano sul territorio comunale, portando tra le mani tablet e smartphone, con cui fanno anche foto.
Con una nota è il vicesindaco Massimo Sera a rassicurare la comunità, spiegando che gli operatori, già da ieri e fino a sabato 23 ottobre, stanno acquisendo dati relativi alle unità abitative, “per rilevare la posizione georeferenziata dei numeri civici, senza coinvolgere in alcun modo i cittadini e l’Amministrazione Comunale”. Il censimento, che sarà utile per implementare la rete a fibra ottica, è stato disposto da Open Fiber, la società partecipata al 50% da Enel ed al 50% da CDP, l’azienda statale che finanzia opere e infrastrutture che offrono servizi pubblici. Open Fiber è un operatore wholesale-only, ovvero di vendità all’ingrosso. I sopralluoghi sono eseguiti dal personale del gruppo BSQ srl, che indossa giubbotti ad alta visibilità, dotati di un tesserino di riconoscimento aziendale. Si precisa che Open Fiber, con una PEC di ieri, ha informato il Comune di tale rilevazione. È opportuno anche precisare che il personale incaricato non può e non deve fare foto alle abitazioni. Sara Pacitto
