Alatri – Le due ipotesi di consiglio comunale in base al futuro vincitore

Andrea Tagliaferri
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In giornata l’ufficio elettorale dovrebbe pubblicare le preferenze ufficiali riviste alla luce dei controlli effettuati nella giornata di ieri.

Stando allo schema provvisorio pubblicato fino a questa mattina sul sito del Comune di Alatri, le due ipotesi di composizione del futuro Consiglio comunale sono le seguenti: in caso di vittoria del centrodestra con Maurizio Cianfrocca sindaco, entrerebbero tre consiglieri in quota Lega (Roberto Addesse, Gianluca Borrelli, Kristalia Papaevangeliu), due in quota Fratelli d’Italia (Antonello Iannarilli e Matteo Santucci), due per la civica Alatri Comunità (Ivan Dell’Uomo e Sandro Titoni), due per Alatri Bene Comune (Sandro Vinci e Tiziano Latini) e, a completare la maggioranza, un consigliere per Forza Italia (Gianni Padovani). All’opposizione andrebbero, invece, Mario D’Onorio (Noi per Alatri), Nazzareno Costantini (Patto per Alatri), Annarita Pelorossi (Alatri in Comune), Enrico Pavia (candidato sindaco), Matteo Recchia (Pd), Fabio Di Fabio (candidato sindaco). Nel caso in cui vincesse lo schieramento civico con Enrico Pavia sindaco, la composizione dell’assise cittadina sarebbe differente: Nazzareno Costantini, Enzo Tebi, Ivano Sarra, Franco De Santis rappresenterebbero Patto per Alatri, Mario D’Onorio e Patrizio Ciangola con Noi per Alatri, Annarita Pelorossi e Tarcisio Tarquini con Alatri in Comune, Vincenzo Galione in quota Prospettiva Futura, Maurizio Maggi con Uniti per cambiare; In minoranza andrebbero Antonello Iannarilli (FdI), Gianluca Borrelli e Roberto Addesse (Lega), il candidato sindaco Maurizio Cianfrocca, Matteo Recchia del Pd e l’altro candidato sindaco sconfitto Fabio Di Fabio. Intanto in vista del secondo turno nessun apparentamento ufficiale all’orizzonte. Maurizio Cianfrocca ribadisce in ogni occasione che il candidato del centrodestra ad Alatri è solo lui, forte dell’appoggio unito e compatto di tutti i partiti dell’area moderata e conservatrice e delle tre liste civiche associate. Enrico Pavia concorda pienamente con l’avversario, ribadendo la propria scelta di campo con il civismo ed aprendo come coalizione inclusiva agli elettori di ogni area purché condividano i principi e il programma del polo civico. Andrea Tagliaferri
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