L’ultima frontiera sarà l’ampliamento per il quale è stato approvato il progetto definitivo. Nel frattempo operai comunali e percettori di reddito di cittadinanza si occupano della manutenzione.
Continuano gli interventi di manutenzione ordinarie straordinaria al civico cimitero di Alatri anche con l’ausilio di percettori di reddito di cittadinanza. Nei giorni scorsi, infatti, le persone che aderiscono ai Progetti di Utilità Collettiva, hanno provveduto alla pulizia di banchine e piazzale, ad asfaltare alcune buche segnalate e a sistemare i frontalini. Gli operai comunali, invece, si sono concentrati sulla segnaletica stradale e sui cartelli informativi. Nell’ultimo anno sul cimitero è stato investito molto, arrivando alla costruzione dei blocchi U e T, alla piantumazione di circa 100 cipressi con sistemazione delle aiuole e realizzazione della palizzata in legno, ma anche alle sistemazioni delle pareti lungo la scalinata che erano ridotte in pessimo stato, alla sistemazione dell’area esterna della zona stoccaggio rifiuti fino all’impermeabilizzazione della camera mortuaria, la tinteggiatura delle pareti esterne con introduzione di fioriere sempre curate. Il risultato più grande, tuttavia, è forse l’installazione di 12 telecamere di videosorveglianza, a cui si è aggiunta la realizzazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale ed un ampliamento per la realizzazione di circa 150 loculi provvisori, di cui 40 già realizzati e 50 in via di costruzione. Ultimamente, tra l’altro il Vescovo Mons. Loppa ha inaugurato il monumento commemorativo per le vittime del Covid, iniziativa unica nel suo genere nella zona. Ora non resta che aspettare la realizzazione del definitivo ampliamento sul lato destro del cimitero per il quale è stato approvato da poco il progetto; si tratta di un lavoro che aumenterà notevolmente la capienza della struttura, ideato con criteri moderni e di massima efficienza. Ey
