Domani, domenica 26 settembre, torna il Festival della Zampogna, un’antica tradizione che si rinnova, giunta alla 15esima edizione.

Alle 16 è previsto il raduno dei suonatori in Piazza Umberto I, seguito dalla suggestiva esibizione della banda di zampogne per vie del paese. Gran finale alle 20:30 con il concerto di Giuseppe Spedino Moffa. Il Festival della Zampogna di Villa Latina nasce nel 1979 da un’idea dell’indimenticabile Maestro Cesare Perilli, ma finisce nel dimenticatoio per i costi insostenibili. Nel 2005 però, il suonatore di strumenti popolari Domenico Fusco, in collaborazione con le associazioni “Amici per Villa Latina” e “Amici della Zampogna”, riporta in vita lo storico Festival. Bisogna ricordare che il piccolo centro di Villa Latina vanta un primato come costruzione di strumenti invidiato da tutto il mondo, un primato come provetti suonatori di zampogne e di ciaramelle, oltre che una grande concentrazione di zampognari che esercitano la professione come fonte di reddito primario che solitamente partono per le novene di Natale. Attualmente, dopo la morte del famoso e talentuoso Mario D’Agostino, portano avanti l’antica professione ben cinque costruttori di zampogne. Il Festival della Zampogna promuove i vari tipi di zampogna e ciaramella, le varie tonalità di suono e spiega i diversi modi di esecuzione con i nuovi accordi elaborati oggi dai costruttori che hanno reso assolutamente completo tale strumento. E’ possibile visitare la pagina Facebook del gruppo “Amici del Museo della Zampogna di Villa Latina” che vanta circa tremila iscritti, contenente foto storiche di tutti gli zampognari a livello internazionale. Non resta che augurare un buon Festival a tutti e salutare l’estate attraverso le più belle musiche etno-popolari.
Caterina Paglia