L’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato qualche giorno fa aveva dichiarato che erano già una ventina gli operatori sanitari sospesi, l’altro ieri è toccato a due medici di famiglia No Vax, niente stipendio ed esercizio della professione da ieri.
Nel Lazio gli operatori No Vax sono circa 3mila tra dipendenti pubblici e privati. Le Asl in queste settimane hanno inviato lettere di richiamo ai dipendenti minacciando sanzioni disciplinari, il termine ultimo per vaccinarsi dovrebbe essere dicembre. Tra i sanitari No Vax sono una trentina i medici, tra cui i due camici bianchi sospesi ultimamente a Roma, vi era un terzo che è corso a vaccinarsi per non essere sospeso. La decisione è stata presa l’altro ieri dall’Ordine dei Medici di Roma. Anna Ammanniti
