Una scena che potrebbe appartenere ad un film o, anzi meglio, ad una serie TV: da qualche giorno la circostanza rimbalza sul web, suscitando l’ilarità dei naviganti.
È successo ad Orbetello, un paese in provincia di Grosseto, in Toscana: due bambini con indosso una tuta rossa, sul viso la maschera di Salvador Dalì e tra le mani un mitra, ovviamente finto, giocavano per strada imitando lo scenario della famosa fiction televisiva spagnola “La casa di carta”, distribuita da Netflix. Da lì a poco il gioco si è trasformato in preoccupazione e spavento: coloro che li hanno visti aggirarsi per il quartiere hanno avvisato le forze dell’ordine che, immediatamente, si sono precipitati sul posto. Quattro pattuglie dei Carabinieri, in divisa e con i giubbotti antiproiettile. Dinanzi a cotanto dispiegamento, i due adolescenti sono rimasti atterriti, hanno tolto le maschere che avevano calato sul volto per poi scoppiare in lacrime, scusandosi infine per il panico e la conseguente reazione che aveva provocato il loro gioco “azzardato”. Che poi, ma chi è Salvator Dalì? Sarà mica collega di Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo, le Tartarughe Ninja statunitensi che combattono il crimine? Sara Pacitto
