Si è svolta ieri, con assoluta “discrezione” la conferenza servizi presso la Regione Lazio riguardante l’autorizzazione Aia per il biodigestore di Anagni, il mega impianto di rifiuti che tratterà 84mila tonnellate di rifiuti l’anno, da realizzarsi in via Selciatella.
Ancora una volta sindaco e vice sindaco nonché assessore all’ambiente, “dimenticano” di informare la città riguardo l’ennesima conferenza servizi sul biodigestore. Non sappiamo se ieri abbia fatto scena muta come fece all’andata, ma l’assessore all’ambiente “introvabile” e “silenzioso” riguardo tutta la storia del biodigestore e il licenziamento del responsabile dell’Ufficio Tecnico ing. Alessandrello, presente nelle conferenze servizi, anche ieri ha dimenticato di dare notizia alla città riguardo l’apertura del procedimento Aia. I termini per il ricorso al Tar per la Via scadono il 9 settembre, dovevano avere davvero una gran fretta per accorciare i tempi e non avvisare neanche le associazioni. È veramente un peccato che sia mancata la possibilità delle parti sociali di intervenire nel procedimento, come invece in realtà sono legittimati a fare dalla legge. Vediamo come andrà a finire. Anna Ammanniti
