Isola del Liri – Stretta sulla movida, fino al … 31 settembre

Veronica Villa
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Dopo le 24,30, in Municipio a Isola del Liri si sono “inventati” anche il 31 settembre. Gli amministratori sono in confusione e i problemi tendono ad aumentare.

Pare che domenica mattina il sindaco, Massimiliano Quadrini sia stato svegliato di buon’ora per essere messo al corrente dello stato indecoroso in cui si trovava il vicolo Roma (già Corso Roma) dopo l’ennesima notte brava della movida. A chi lo ha incontrato, poche ore dopo sotto il palazzo comunale, è sembrato abbastanza adirato. Ed ecco che già nella giornata di ieri è stata pubblicata una ordinanza, anzi due, per il divieto di vendita per asporto di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro e lattine dalle ore 18.00 e fino alla chiusura delle attività. Due ordinanze dicevamo perché a testimonianza della confusione che regna negli uffici comunali la prima , la numero 87, portava la data del 31/09 con buona pace di papa Gregorio XIII (Ugo Boncompagni) a cui è intitolata proprio la piazzetta di fronte al Comune stesso e che nel 1582 introdusse il calendario gregoriano ancora ufficiale anche in Italia. Subito corretto il refuso le cui tracce sono rimaste sul sito dell’Ente, con la nuova ordinanza, la numero 89, dal 01 Settembre sino al 30 dello stesso mese vigeranno i divieti riportati nell’ordinanza. “Siamo alle solite -ci ha dichiarato l’ex vice sindaco Angelo Caringi – si cerca di rimediare con ordinanze che nessuno rispetterà e su cui le poche forze dell’ordine presenti saranno chiamate ad ulteriori controlli che diventano sempre più difficili da effettuare. Nell’ordinanza si evidenzia le problematiche di una movida notturna e giovane, problematiche che si cercano di contrastare ma che paradossalmente sono state create dalla stessa amministrazione comunale con le politiche di questi ultimi anni. Mi chiedo che senso ha poi una ordinanza di divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro di qualsiasi genere dalle ore 18.00 e per tutti i giorni della settimana ma ancor più la delimitazione territoriale che è stata fatta: a distanza di pochi metri, su via Napoli ad esempio, ci saranno esercizi commerciali soggetti al divieto ed in cui dopo le 18.00 e per tutto il mese di Settembre una famiglia non potrà acquistare nemmeno una bottiglia di acqua in vetro per casa ed esercizi commerciali che invece potranno venderla tranquillamente perché si trovano aldilà della rotatoria di via Pirandello. Un provvedimento che sembra fatto solo per gettare fumo negli occhi di chi protesta e non ce la fa più a tollerare certe situazioni nelle ore notturne. Non cambierà niente e tutti continueranno a fare come gli pare ed i nostri amministratori continueranno a far finta di indignarsi e di prendere provvedimenti. Pochi giorni fa il sindaco aveva pubblicamente denunciato un abbandono di rifiuti in pieno centro cittadino ed aveva promesso di individuare il responsabile e di prendere i dovuti provvedimenti: a che punto siamo?”. VITO
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