Roma – Autista ambulanza 118 in malattia beccato a caccia

Anna Ammanniti
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La passione per la caccia era tanto forte da essere considerata un bisogno “primario”, per non saltare quindi i giorni stabiliti per legge in cui poteva indossare la mimetica e impugnare fucile, mandava il certificato medico all’azienda in cui lavora. Un uomo di 53 anni, autista di ambulanze 118 di Subiaco, si dedicava così all’attività venatoria, mandando certificati medici senza essere malato.

Il “furbetto” ha fatto così per tutta la stagione venatoria 2020-2021, il giovedì, sabato e domenica mandava “l’uomo di carta” a lavoro e lui se la spassava per i boschi. La pacchia è finita quando è stato beccato dai Carabinieri Forestale di Arsoli (RM). L’autista risultava ufficialmente in malattia, ma è stato sorpreso a cacciare. I militari hanno dimostrato attraverso un’accurata indagine che l’uomo bluffava sulle proprie condizioni di salute, scegliendo di “marinare” il lavoro mettendosi in malattia e dedicandosi in quei giorni alla caccia. Il 53enne è stato denunciato per truffa aggravata. (foto web) Anna Ammanniti
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