Ceprano – Estate ed eventi, Galli replica a Colucci: “Dimostra scarso attaccamento alla comunità”

Carlo Capone
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Le ultime sono giornate di grandi polemiche tra maggioranza ed opposizione, con frecciate a ripetizione soprattutto tramite i social. Uno degli argomenti principe della discussione tra le due fazioni è quello degli eventi estivi. A gettare benzina sul fuoco nei giorni scorsi era stato il consigliere Marco Colucci che aveva dichiarato: <Una estate da dimenticare, nessun evento per la festa del patrono, un ferragosto da desolazione sociale. Questi sono i risultati dell’amministrazione Cacciarella>. A tal proposito non è passato inosservato un titolone di un quotidiano locale che tuonava riportando le parole di Colucci “Il nostro paese dorme”.

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Marco Galli: <Ci deve essere una buona dose di masochismo, visto che il vecchio e navigato consigliere Colucci vive a Ceprano, nel disprezzare sistematicamente e pubblicamente quanto avviene in città. Premesso che dimostra una grande dose di “non conoscenza” quando mescola sacro e profano, ma è la costante capacità di dire falsità che lo caratterizza in ogni suo intervento, qualità che dimostra lo scarso attaccamento alla comunità. Infatti, sebbene questo sia un anno molto complicato, il Comune ha organizzato eventi di ogni genere per bambini, adulti, culturali e musicali senza contare l’attrattiva che il nostro museo sta esercitando nell’ambito del SIF. Ceprano non dorme anche nel mezzo della pandemia ma è piena di vita grazie ad eventi che possono o meno interessare, – è una questione di sensibilità e di gusti – e grazie alle sue attività commerciali>. Conclude Galli: <Colgo l’occasione per ringraziare l’Assessore Celani che, nonostante le enormi difficoltà di bilancio, è riuscita anche quest’anno a organizzare una bella “estate cepranese” e i consiglieri Mazzettino e Fortuna che hanno collaborato nell’organizzazione degli eventi. In ultimo vorrei dare un umile consiglio all’ex vicesindaco. Alle attività commerciali cepranesi nuoce gravemente straparlare a vanvera della citta sui “giornali”, perché in questo modo, figlio di una incapacità cronica di fare politica, si rischia di allontanare i turisti, che invece invito a visitare la nostra straordinaria città. Ceprano Cambia, anche tra mille difficoltà; Colucci, invece, proprio non ce la fa>. CAP
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