Continua a girare, in particolar modo condiviso sui gruppi social, un vocale che sta generando parecchia confusione e non poca inquietudine, terreno fertile per quanti intendono creare panico o smentire la realtà dei fatti. Non è il momento di affidarsi alla disinformazione, alle notizie fake, a comunicazioni che non abbiano una fonte accreditata oppure un riscontro ufficiale, a news trapelate e divulgate da siti poco attendibili.
Sostanzialmente nell’audio si sente una voce maschile asserire che «Dal primo di ottobre verrà approvata a livello comunitario la terapia convenzionale con i farmaci antiCovid che sono sempre stati messi da parte del nostro caro amico Speranza e dal Governo Italiano. Dal primo di ottobre il vaccino scadrà e tendenzialmente diventerà eventualmente facoltativo. È arrivata la conferma ufficiale del Parlamento Mondiale degli Stati, di cui io faccio parte. La condizione sarà tale per cui assolutamente non bisogna richiedere il Green Pass perché ci si taglia le gambe da soli», una comunicazione assolutamente inconsistente, priva di fondamento. Più semplicemente, una catena WhatsApp e Facebook che si “appoggia” sulla verosimile possibilità che il prossimo autunno, considerati i notevoli passi avanti dimostrati dagli studi ed i risultati tangibili ottenuti dalla sperimentazione, potrebbe esserci una svolta concreta relativamente alle terapie UE per il Covid, argomento già trattato a giugno dalle testate giornalistiche di tutto il mondo. C’è da aggiungere, inoltre, che i vaccini non sostituiscono in nessun caso la cura, e viceversa: il vaccino è preventivo, un farmaco che stimola il sistema immunitario a produrre anticorpi deputati a combattere i microrganismi che causano la malattia, ha un ruolo fondamentale per limitare l’ospedalizzazione e la proliferazione delle varianti del virus; la cura è un trattamento farmacologico che non si pone come semplice strumento per il contenimento di un sintomo bensì viene adottato come intervento di recupero totale del benessere del paziente. Relativamente alla “scadenza dei vaccini” è vero che la data di somministrazione dei lotti che si stanno inoculando in questo periodo è fissata ad ottobre così come è inconfutabile che le prossime forniture avranno una data di scadenza più lontana nel tempo. Infine, “l’Organizzazione Mondiale degli Stati è un’organizzazione intergovernativa fondata per la difesa della pace di tutti i Popoli del Mondo e per la sicurezza delle Nazioni. Gli Stati che aderiscono, hanno il dovere di prestarsi reciprocamente aiuto e collaborazione, appoggio morale, politico, diplomatico, culturale, religioso e sociale”. Nel vocale l’oratore asserisce di far parte del Parlamento Mondiale degli Stati e che questo avrebbe confermato ufficialmente quanto da lui dichiarato, ma, a tutti gli effetti, il Parlamento Mondiale degli Stati non è mai entrato in merito a disposizioni o dibattiti relativi al Covid-19, alla gestione della pandemia a livello mondiale o, più in generale, alla ricerca medico-scientifica, ai vaccini o tantomeno alle cure. Niente di nuovo dunque, niente di credibile: piuttosto sembrerebbe un bieco escamotage attribuibile ai complottisti ed ai no-vax. Siate furbi, non fate i “boccaloni”! Che poi molto spesso bastano 5 minuti di navigazione sul web per sconfessare una fake cretina. Sara Pacitto
