Un gruppo di maratoneti, percorrendo la zona di Ponte del Papa, s’è soffermato nei pressi del Laghetto del Papa, così battezzato su queste pagine non appena formatosi, nel dicembre 2020.
Il laghetto, nato a seguito del nubifragio che secondo tecnici del Comune non sarebbe avvenuto ma risulta certificato dalla Guardia Forestale, accoglie l’acqua proveniente dal Fosso la Mola, in seguito Mola Santa Maria, prima di sfociare nel fiume Sacco. Basterebbe un intervento di qualche migliaio di euro, ed una cintura gabbionata metterebbe in sicurezza lo specchio formando una graziosa riserva idrica importante sia per l’irrigazione, che eventualmente per contribuire ai servizi antincendio. “Invece – ha confidato sornione uno dei runner – qui a Faito pensano a fare strisce pedonali e, addirittura, dissuasori rialzati che, non appena s’è saputo, hanno fatto indignare i residenti”. Jackal
