Nello stato più deplorevole l’impianto che comprende centraline per la telefonia, la fibra ottica ed altri strumenti essenziali alla comunicazione.
Il desolante spettacolo può essere ammirato a circa 100 metri dal casello autostradale di Anagni, subito dopo aver superato il cavalcavia e la cosiddetta Rotatoria Aviorec. Gli sportelli delle centraline sono spalancati, alcuni elementi visibilmente danneggiati, e la vegetazione selvaggia domina incontrastata tra morsetti e contatti. A giudicare dalle scritte e dalla simbologia, oltre al rischio di danneggiamento che potrebbe provocare un black out di dimensioni inimmaginabili, c’è anche l’insidia mortale dei contatti elettrici. Come in altre centinaia di casi sul territorio anagnino, la scoperta di certe situazioni aberranti viene effettuata dalla pattuglia anagnina delle Gav di Legambiente Fiuggi. Jackal
