Battesimo in pompa magna per “Chiese Aperte 2021”, il progetto della Diocesi in collaborazione con l’associazione Gottifredo e le parrocchie del centro storico, individuato dalla Cei tra quelli nazionali per la valorizzazione dei luoghi di culto. La prima chiesa ad essere aperta nelle ore serali, dalle 19 alle 23, domani venerdì 16 luglio, sarà la concattedrale di San Paolo con l’annesso salone dell’ex Episcopio nell’erigendo museo che custodisce l’affresco del Cavalier d’Arpino raffigurante San Sisto.
Proprio questo dipinto murario è stato recentemente restaurato grazie ad un progetto dell’associazione Gottifredo e restituito, nella sua unicità artistica e spirituale, alla comunità. In mattinata e fino al primo pomeriggio si terrà il seminario che sta formando dodici giovani volontari da impegnare nell’accoglienza nei luoghi di culto e in grado di dare le prime informazioni sul progetto e sul percorso di Chiese Aperte mentre dalle 19 verrà aperto il salone dell’ex Episcopio. I visitatori, divisi in piccoli gruppi, avranno due ore di tempo per ammirare il dipinto cinquecentesco di Giuseppe Cesari, il maestro arpinate protagonista della pittura di fine Cinquecento che lo realizzò su incarico del vescovo scienziato Ignazio Danti. Contemporaneamente, si potrà visitare la chiesa con tappa obbligata nella cappella dell’Ostia Incarnata, dove, oltre alla veneratissima reliquia attestante il Miracolo di Alatri del XIII secolo, è conservata la “Pietà” di Girolamo Troppa, la grande tela dell’artista reatino, operante nella corte papale nella seconda metà del ‘600, che fu al centro di un altro progetto artistico espositivo realizzato tre anni fa dall’associazione. Alle 21, poi, si terrà la presentazione del libro di Alba Lisa Mazzocchia “Visioni Tattili”, che racconta le esperienze delle traduzioni e delle letture tattili delle opere d’arte, a uso di ipovedenti e non vedenti, con Remo Costantini e Angelo Paniccia. Spazio, poi, all’illustrazione di Mario Ritarossi e Paolo Culla della “Pietà” di Troppa e della sua “traduzione tattile” realizzata con gli studenti del liceo artistico ed esposta nella chiesa degli Scolopi nella mostra di fine primavera del 2018. A questa realizzazione si deve la presenza, alla serata, del Dipartimento di Lettere dell’Università Tor Vergata, impegnato in progetti analoghi e curioso di approfondire. Nella presentazione di “Visioni tattili” è previsto l’ingresso libero in chiesa fino a esaurimento dei posti,mentre nel salone del museo si entrerà a piccoli gruppi nel rispetto delle norme anti contagio. Andrea Tagliaferri
