Per il quarto anno consecutivo Ferentino è balzata alle cronache per una competizione cinofila a caratura nazionale. Partita in sordina con la prima edizione, in questo 2021 ha definitivamente preso il volo il IV Trofeo Città di Ferentino, promosso dall’associazione “Amici della caccia Ferentino”, con un’organizzazione impeccabile e tantissimi appassionati presenti.

“Entrati in punta di piedi qualche anno fa, finalmente possiamo considerarci una realtà per la cinofilia nella regione Lazio portando in alto il nome di Ferentino”, così gli organizzatori nel commentare l’evento sulla pagina facebook “Amici della Caccia Ferentino”.
Dresser ed ausiliari di grandissimo spessore, affiancati da sponsor nazionali e locali seri e di grande livello a partire dal Comune di Ferentino, fino ad arrivare all’associazione nazionale “Libera Caccia”, e proprietari terrieri che in località Piscitelli hanno dato vita a due weekend, l’ultimo dei quali quello appena trascorso, di altissimo profilo.

Nella giornata conclusiva di ieri (domenica ndr), presenti il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo, il consigliere comunale, Giuseppe Virgili, Paolo Sparvoli presidente nazionale della Libera Caccia, Alfio Guarnieri presidente Regionale appena riconfermato ed Angelo Ciotoli presidente Provinciale ANLC.
Ecco le classifiche FINALI:
Cat inglesi corretti
1* Marocca Mauro con Cairo
2* D’Alessandris Umberto con Buck di casa Hespanicum
3* Palazzo Antonio con Zum
4* Tarantino Paolo con Palianensis Tris
5* Sauli Luciano con Luna
Cat Inglesi Cacciatori
1* Colapietro Vincenzo con Indio
2* Noro Luca con Lord
3* Alessandri Alessandro con Paco
4* Marocca Mauro con Dero
5* Santia Ettore con Diablo
Vincitore barrage Inglesi
Marocca Mauro con Cairo
Vincitore barrage continentali
Saverio toscano con Venturellis Kevin
Vincitore barrage spaniel
Ceccani Emiliano con Ceres.

Nello speciale di Tg24 le fasi salienti dell’ultimo weekend della competizione di cinofilia di Ferentino, con le interviste all’organizzazione e a tanti partecipanti.
Immagini e riprese di Paolo Peticca.
Alessandro Andrelli