Smacchiatore scambiato per un esplosivo, ambulante di Ceccano che trasportava merce utilizzata nelle lavanderie finisce nei guai. Fermato ad un controllo su strada dalle forze dell’ordine in territorio di Ferentino gli è stata sospesa la patente, decurtati 10 punti e comminata una multa di 1500 euro perché trasportava materiale esplodente.
L’uomo che si stava recando in una lavanderia a Colleferro per effettuare una dimostrazione portava con sé una tanica di tetracloroetilene e un’altra che conteneva idrossido di sodio in soluzione. Si tratta di due smacchiatori che possono essere tossici soltanto per gli organismi acquatici e non per l’uomo. Per tale motivo l’ambulante si è rivolto agli avvocati Alessia Turriziani e Annalisa Tanzini per presentare ricorso davanti al giudice di Pace. Gli avvocati difensori hanno dimostrato che la merce che trasportava il loro assistito non era affatto un esplosivo ma bensì uno smacchiatore che viene utilizzato nelle lavanderie. A questo da aggiungere che la normativa prevede il trasporto di questo liquido di un numero di gran lunga superiore a quello che invece portava l’ambulante. Per tale motivo il giudice ha accolto il ricorso ed ha annullato la multa all’uomo restituendogli il mezzo che aveva sequestrato. Mar.Ming.
