Roma / Tivoli – Roghi tossici, i Carabinieri Forestale arrestano tre persone

Anna Ammanniti
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Continua senza sosta la lotta ai roghi tossici degli uomini del col. Giuseppe Lopez, comandante dei Carabinieri Forestale del Gruppo Provinciale di Roma.

Il fenomeno dei roghi tossici e dell’inquinamento causato dallo smaltimento abusivo dei rifiuti, determina gravi conseguenze sulla salute e sull’ambiente. Non hanno vita facile i “bruciatori seriali”, grazie all’attività di controllo e repressione dei roghi tossici connessi alla gestione illecita di rifiuti dei Carabinieri Forestale e in questi giorni i militari hanno arrestato altre tre persone e denunciata un’altra. A seguito di segnalazioni da parte di cittadini, i militari del NIPAAF hanno accertato la presenza di un’intensa colonna di fumo nero In località Centocelle. Giunti sul posto nei pressi di una ditta, i Carabinieri Forestale hanno sorpreso un operaio mentre dava fuoco a un ingente quantitativo i rifiuti di varia natura. Bruciava imballaggi, plastiche, rifiuti edili e di apparecchiature elettriche ed elettroniche, isolanti in sacchi di plastica. L’uomo colto in flagranza di reato è stato arrestato. Denunciato il titolare dell’azienda e datore di lavoro dell’operaio che bruciava rifiuti. Il braciere utilizzato per l’abbruciamento e i rifiuti parzialmente bruciati sono stati sequestrati. Qualche giorno prima a Tivoli, sempre i Carabinieri del NIPAAF di Roma e della Stazione Carabinieri Forestale di Guidonia Montecelio, con il supporto dei militari della Compagnia di Tivoli, hanno arrestato in flagranza di reato e per resistenza a pubblico ufficiale due persone. I due sono stati beccati dai militari mentre bruciavano rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi, quali imballaggi, ingombranti, raee e rifiuti misti. I militari dopo aver spento le fiamme, hanno sequestrato il braciere utilizzato per la combustione. (foto di repertorio) Anna Ammanniti
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