Ferentino – Il presidente dell’Asi Frosinone Francesco De Angelis in visita alla Froneri leader del gelato

Aldo Affinati
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Il presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone Francesco De Angelis è stato in visita alla Froneri di Ferentino. Il noto stabilimento che produce circa tre milioni di gelati al giorno e lavora sul progetto del polo logistico del freddo che servirà il centro sud Italia.

Sviluppo, occupazione, innovazione. Tre parole chiave per la visita del presidente Francesco De Angelis alla Froneri, azienda leader nella produzione dei gelati e da quasi 50 anni (1974) presente in Ciociaria, a Ferentino, con una realtà produttiva che si è consolidata nel tempo. L’occasione dell’incontro è data dall’investimento di circa 50 milioni di euro per una nuova e avanzata cella frigorifera, da realizzare nei prossimi due anni e sarà la più grande del centro sud Italia, in grado di accogliere prodotti finiti. Un polo logistico del freddo, in chiave sostenibile, utile sia allo stabilimento che a terzi. De Angelis è stato accolto dal direttore di stabilimento di Ferentino e Terni Francesco Cusani, dal direttore del personale Svevo Valentinis, dal responsabile della filiera Alfredo Sasso e dal responsabile della sicurezza ambiente Amerigo Guida. Con loro la nuova direttrice di Unindustria Frosinone, Pamela Morasca. La visita ha interessato le linee di produzione e il laboratorio di ricerca ed innovazione, in uno stabilimento in grado di produrre, a pieno regime, tre milioni di pezzi al giorno. «Numeri importanti e che sono indice di una realtà produttiva tra le più avanzate del nostro territorio – ha commentato Francesco De Angelis –. Parliamo di uno stabilimento che esporta in tutta Europa e negli Stati Uniti d’America, con 4 o 5 container in partenza ogni settimana e, da qualche tempo, anche in Australia. Da Ferentino in tutto il mondo, gelati che vediamo ovunque, anche quando siamo all’estero, si producono soltanto in questo sito». Due gli insediamenti industriali in Italia e circa 400 nel resto del mondo. In quello di Ferentino lavorano oltre 100 persone tutto l’anno e oltre 220 nella stagione in cui cresce la produzione. Il polo del freddo porterà questo colosso del gelato ad espandersi ancora di più. «Un investimento fondamentale – ha aggiunto De Angelis – e che si traduce in sviluppo e in occupazione con un’attenzione particolare alla sostenibilità. Una ricchezza per il territorio. Abbiamo visitato una realtà industriale attenta al presente ma che guarda al futuro con lungimiranza, scommettendo sulla ricerca e che con il polo del freddo sarà una realtà unica per tutto il centro sud Italia. Vuol dire tanto, anche in termini di internazionalizzazione. Come Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone oggi e come Consorzio del Lazio domani, noi siamo al fianco delle imprese che vogliono scommettere ed investire su questo territorio». Nello stabilimento di Ferentino si produce la Coppa del Nonno, il famoso gelato al caffè, ma anche il Maxibon in esclusiva, e altri gelati sia con i marchi del gruppo (Nestlè, Antica Gelateria del Corso, Oreo, La Cremeria, ecc.) che con altre etichette.
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