Yoga e Corsa per la Sla a Castel Sindici, a Ceccano. Il tutto abbellito dalle opere in uncinetto delle donne di “Un filo che unisce: da Trivento a Ceccano”. Il tutto patrocinare dall’amministrazione Caligiore per portare in alto l’attenzione sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA). L’evento, organizzato dall’Ads “Equilibrarsi” a favore dell’Aisla si è svolto sabato scorso, 19 giugno.
Alle 17 “Lo yoga per la Sla” con pratiche per adulti e bambini, intrattenimento bimbi e stand con vendita di gadget per la raccolta fondi a favore dell’Aisla. Alle 19 “Io corro per Aisla”, corsa amatoriale lungo le principali strade del centro cittadino con partenza e arrivo a Castel Sindici. Un evento che ha visto la presenza di decine di appassionati e sostenitori.
«Un evento importante quello di sabato perché ha unito lo sport e la solidarietà con due obiettivi: raccogliere fondi per l’Aisla e accendere i riflettori su una malattia rara – ha detto il sindaco Roberto Caligiore – Siamo stati fieri di organizzare questo tipo di eventi che segnano la ripresa, insieme ad altre importanti manifestazioni messe a segno nei giorni scorsi e riprendere così un percorso interrotto dalla pandemia. Un percorso di sport, salute e prevenzione che è stato ed è un cardine della mia amministrazione».
Alla corsa delle ore 19 ha partecipato anche Gianni Cerroni, giovane ceccanese colpito da qualche anno anche lui da questa tremenda malattia, accompagnato in una gara a staffetta con il joelette dai suoi colleghi di lavoro della azienda Thermo Fisher Scientific. Un gesto di grande solidarietà ed amicizia, che non può e non deve lasciare indifferenti.
L’evento in beneficienza ha permesso di devolvere il ricavato alla AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
La manifestazione si è svolta nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti, e questo è ancora più ammirevole per quanti hanno cercato di donare un gesto di solidarietà al prossimo, attraverso la propria passione per la corsa o lo yoga.
Complimenti a tutti.
Alessandro Andrelli
