Isola del Liri – L’archeologia industriale e la macchina continua della Cartiera Laziale

Veronica Villa
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Negli ultimi mesi a Isola del Liri è tornato di attualità lo sviluppo turistico e il Museo di archeologia industriale.

Proprio per realizzare il Museo di archeologia industriale, l’amministrazione comunale nel 1988 acquistò, pagandola 50 milioni di lire, l’antica macchina continua della Cartiera Laziale. Tra le altre cose vi si produceva la carta paglia e la famosa camoscina. Nella fabbrica di via Roma c’erano anche altri interessanti macchinari. Ma torniamo all’antica macchina continua o “senza fine” come la chiamavano i francesi. Come detto il Comune la acquistò all’inizio del 1988, la pagò 50 milioni di lire e fu velocemente smontata in trenta giorni, dal 21 settembre al 20 ottobre dello stesso anno. Se ne occupò una ditta specializzata di Carnello che utilizzò cinque tra operai e tecnici del settore. C’era anche un esperto nella rottamazione del ferro e di altri materiali. Sono passati 33 anni, il Museo deve essere ancora realizzato. Una sola domanda: la macchina continua della Cartiera Laziale che fine ha fatto? VITO
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