Mentre a Roma il dibattito sul numero dei commensali ruba spazio ai veri problemi della Nazione, ad Anagni gli incarichi nella Pro Loco minano e rovinano amicizie di una vita.
Al termine di un acceso dibattito, con parole grosse e atteggiamenti che hanno addirittura consigliato al rappresentante del Comune una strategica ritirata, i componenti del Direttivo si sono assegnate deleghe ed incarichi. Il risultato delle elezioni svoltesi il 9 maggio aveva fatto presagire un cammino erto e difficoltoso, ed i fatti sembrano confermare i timori. Il presidente Franco Stazi, eletto all’unanimità, ha come vice Fabrizio Savone; la segreteria è stata affidata a Maurizio Mucaria, tesoriere Franco Alterio, Augusto Terilli responsabile dell’ufficio turistico. Leandro Giuliani affiancherà il presidente Stazi nei rapporti con l’amministrazione comunale. Grandi assenti dall’esecutivo sono Roberto Ippoliti, secondo degli eletti, e Federica Ferretti unica donna (ben 30 voti). A bocca asciutta anche l’ex presidente Peppino Scandorcia. Una geografia complicata, difficile da comprendere anche da parte dei più navigati. Vedremo. Jackal
