Fabio Di Fabio è il candidato sindaco della città di Alatri per il Partito Democratico per le prossime comunali. Dopo Cianfrocca per il centro destra ora si aspetta la candidatura ufficiale del fronte civico, in pole l’avvocato Pavia. Ancora in sospeso le posizioni di Programma Alatri e Movimento5Stelle.

Il circolo cittadino del PD si è riunito alla presenza del segretario provinciale Luca Fantini e del consigliere regionale Mauro Buschini puntando sul tre volte vice di Giuseppe Morini e assessore ai Servizi sociali
Fabio Di Fabio. Un uomo di partito, insomma, dopo anni in cui il centro sinistra ha puntato su candidati della società civile prestati alla politica.
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Sono onorato della scelta del mio partito– dichiara Di Fabio.
Cercherò di costruire una coalizione più ampia possibile per una amministrazione partecipata e condivisa. Per amministrare una città come Alatri serve una squadra coesa con una guida sicura ma aperta al confronto. Un ruolo fondamentale, per questo, vorrei che lo svolgessero i giovani questa volta».
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L’amico Fabio– dichiara il sindaco Morini-
era l’unica scelta naturale per una coalizione che ha ben amministrato, ha superato prove e crisi davvero di ogni natura mettendo in sicurezza i conti del Comune con un Piano di riequilibrio che rivendico con orgoglio e che ci ha permesso di continuare l’attività, i servizi e fare anche opere pubbliche rispettando i paletti del Piano. Fabio Di Fabio era destinato alla candidatura».
Nel centro destra,
Maurizio Cianfrocca, forte dell’ufficializzazione di tutti i vertici provinciali e regionali di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e delle due civiche che lo hanno fortemente voluto come candidato, prosegue la sua campagna elettorale toccando i vari temi che andranno a comporre il programma della coalizione e presentando i candidati consiglieri.
Il fronte civico a breve dovrà ufficializzare il nome del proprio candidato che dovrebbe essere confermato in
Enrico Pavia anche se gli ultimi cambiamenti nello scacchiere potrebbero rimescolare le carte, non tanto sul nome quanto sulla coalizione che dovrebbe appoggiarlo. Bisognerà vedere Programma Alatri cosa decide. Sono previste diverse riunioni in queste serate “calde” anche se non a livello climatico ma senza dubbio a livello politico.
A.T.