“Non hanno voluto rinunciare ad un’indennità complessiva da oltre 30.000 euro l’anno che sarebbe potuta servire a ridurre la pressione fiscale sui commercianti di San Giorgio a Liri. Nel corso del consiglio comunale di ieri sera è stata portata in scena l’ennesima commedia che vede come protagonisti il sindaco Francesco La Valle ed i suoi ‘adepti’. Come punto all’ordine del giorno era prevista la discussione e l’approvazione di una Mozione presentata da tutta l’opposizione inerente la rinuncia all’indennità di carica da parte di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio Comunale e della rinuncia al gettone di presenza da parte dei consiglieri”. Il gruppo di minoranza di San Giorgio a Liri replica punto per punto alle accuse lanciate dal sindaco La Valle che ha chiesto le dimissioni dell’opposizione e del presidente del Consiglio Comunale.
“Un gesto di grande responsabilità ed un segnale di vicinanza ai tanti cittadini che in questo difficile momento storico vivono difficoltà economiche preoccupanti. Cosa è accaduto? Che quando è arrivato il momento di discutere dell’importante punto, il sindaco e la sua truppa hanno abbandonato l’aula, decidendo di fatto di non prendere in considerazione la Mozione, nonostante in un precedente consiglio comunale lo stesso Sindaco si era detto favorevole alla rinuncia dell’indennità di carica. A rendere ancor più paradossale la questione sono state le dichiarazioni rilasciate da Modesto Della Rosa che invece di incitare i componenti della sua squadra a supportare la Mozione presentata ha ipotizzato un aumento dell’indennità per Sindaco e Assessori. Questo per consentire una migliore produttività. Dinanzi a simili argomentazioni crediamo non ci sia altro da aggiungere. Siamo certi che i cittadini sapranno dare il giusto peso a fatti e parole”.
