“#18marzo per ricordare le vittime delle #marocchinate – La questione “marocchinate”, (stupri di massa ai danni di migliaia di persone di ogni età effettuati dai goumier inquadrati nel corpo di spedizione francese in Italia nel maggio ’44) di recente attenzionata per l’atroce blu di Rocca Janula, meritò ampio dibattito alla Camera dei Deputati nel 1952, a riprova della drammaticità degli eventi e della volontà di rimozione allora già presente in alcuni parlamentari italiani, forse per non turbare i rapporti con la Francia”. A parlare è l’avvocato Debora Bovenga.
L’avvocato e consigliere comunale aggiunge: “La notte scorsa, anziché riposare, ho riletto integralmente il dibattito incentrato sulla magistrale relazione dell’On. Maria Maddalena Rossi del PCI ed è singolare che sia proprio io a ricordarla e non un amministratore di sinistra. E’ auspicabile che gli Enti locali, specie della provincia di Frosinone ed Isola del Liri compresa, vogliano intitolare vie, piazze e monumenti a chi per lungo tempo è stato dimenticato. Qualcuno ritiene che la Cultura non porti voti e, specie la domenica, preferisce dedicare tempo sottratto agli affetti durante la settimana ma “fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza” e chi lo scorso #16maggio ha goduto della splendida relazione del Prof. Carlino sa quanto sia importante ogni istante impegnato per l’educazione mirata alla formazione della coscienza civile e per dire NO ad ogni forma di violenza”. (foto di Romolo Lecce)
