Torrice – Presunti brogli elettorali, accolta la costituzione di 22 parti civili

Alessandro Andrelli
1 MIn Lettura
Presunti brogli elettorali al comune di Torrice, il giudice accoglie 22 richieste di parte civile. La vicenda risale al 2018 quando gli elettori del Comune di Torrice erano stati chiamati a votare per il sindaco. All’epoca dei fatti per soli 4 voti vinse Mauro Assalti su il candidato concorrente Alfonso Santangeli. E proprio quest’ultimo insieme ad altri aspiranti che avevano perso la tornata elettorale presentarono ricorso al Consiglio di Stato.

Secondo l’inchiesta avviata dalla Procura sarebbero state evidenziate delle irregolarità per quanto riguardava il voto assistito di alcuni disabili che pur non avendone bisogno grazie a dei certificati medici fittizi erano stati accompagnati in cabina. Inoltre era stata contestata la violazione di sigilli per l’apertura di un plico e la compravendita di voti relativa alla promessa di denaro e buoni carburante fatta da alcuni elettori per far votare determinati candidati. La prossima udienza si terrà il 9 luglio. Sono 6 adesso le persone indagate che rischiano di finire sotto processo. Mar. Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento