Anagni – Open Day AstraZeneca con i medici di famiglia al Palazzetto dello Sport

Anna Ammanniti
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La Regione Lazio ha organizzato per i giorni 15 e 16 maggio due giornate di open day per effettuare la vaccinazione anti Covid con AstraZeneca.

Secondo le indicazioni fornite dalla Regione Lazio, i medici operanti nel Comune di Anagni, i dottori Salvati, Cantagallo, Bracci, Necci, Paliotta, Schiavi e Gatti, sabato 15 maggio dalle ore 9 alle ore 18 presso il Palazzetto dello Sport “Tiziano Ciotti”, effettueranno le somministrazioni del vaccino AstraZeneca alla fascia d’età 40-69 anni. Questa la dichiarazione del sindaco Daniele Natalia: “Se ad Anagni si potranno effettuare le vaccinazioni anti-Covid presso il Palazzetto dello Sport è perché fin dal 23 marzo l’amministrazione comunale aveva non solo dato la disponibilità dello spazio, stipulando anche una convenzione con la Croce Rossa Italiana e coinvolgendo i medici di base della città, ma anche richiesto i vaccini alla Regione Lazio e garantito la massima efficienza logistico-organizzativa. Nel giro di qualche settimana, dopo aver ricevuto il plauso sia della struttura commissariale del Generale Figliuolo, sia della ASL di Frosinone, abbiamo ricevuto la fattibilità dalla Asl. Puntavamo al riconoscimento del Palazzetto dello Sport come centro vaccinale e lo abbiamo ottenuto, ora cercheremo di rendere continuative – con la collaborazione di tutti – le somministrazioni dei vaccini”. Il Palazzetto dello Sport “Tiziano Ciotti” di Anagni può garantire, per le sue caratteristiche strutturali, la presenza di 10 postazioni vaccinali per la somministrazione, con un congruo numero di dosi a disposizione, di circa 600 vaccini giornalieri. Le specifiche del Palazzetto avevano spinto l’amministrazione comunale a proporre alla ASL, alla Regione Lazio ed al Commissariato per l’emergenza Covid di sfruttare le potenzialità e la posizione baricentrica del “Tiziano Ciotti” anche per il comprensorio. Per questo risultato voglio ringraziare quanti hanno collaborato, e quindi medici di base, l’Asl di Frosinone e la Regione Lazio. Certo non ci fermeremo qui, l’area nord della Provincia ha bisogno di tanti altri servizi sanitari efficienti, questo è solo il primo di una serie di importanti passi da fare”. Anna Ammanniti
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