Come di consueto, la sezione arpinate dell’Archeoclub, in primis nella persona dell’ex sindaco Saverio Zarrelli, torna a prendersi “cura” del sito archeologico presso Civitavecchia.
Dopo i sentieri e gli scorci della suggestiva località, anche le storiche mura ciclopiche e le facciate esterne della splendida Torre di Cicerone sono state ripulite dalle erbacce. Un impegno a 360gradi, che corrisponde all’amore per il paese ed all’intenzione di condividerne la gioia dei significativi luoghi. Davvero tante le iniziative che, una dopo l’altra, sono state intraprese e continuano ad essere portate avanti da cittadini, associazioni e volontari che si rimboccano le maniche per ripulire, bonificare e riportare alla luce gli scorci più belli di Arpino, liberandoli dal pattume di ogni genere, dai rovi e dalla vegetazione spontanea che, in alcuni posti, aveva letteralmente reso impraticabile la zona. Sono stati individuati e segnati anche dei sentieri particolarmente incantevoli. La collaborazione attiva in tal senso è un prezioso valore aggiunto, che mira a custodire e valorizzazione il patrimonio storico, artistico e naturale del nostro territorio, per contrastare l’indifferenza e tramandare la cultura delle radici alle nuove generazioni. In tale contesto, l’ex sindaco Zarrelli non tralascia di lanciare un messaggio importante «Le Istituzioni e le organizzazioni di promozione e valorizzazione non si illudano che i volontari possano sostituirsi alla “manutenzione degli Attrattori”». Sara Pacitto
