Focus – Il razzo cinese raccontato dall’astrofisico Gianluca Masi (VIDEO)

Anna Ammanniti
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Gianluca Masi è stato il primo al mondo a fotografare il razzo cinese Lunga Marcia 5B. Il lanciatore ha destato ansia e preoccupazione in questi ultimi giorni, il suo rientro nell’atmosfera terrestre era completamente incontrollabile.

Gianluca Masi è nato a Frosinone ed è laureato in Fisica, indirizzo astrofisico, presso l’Università̀ “La Sapienza”. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Astronomia presso l’Università̀ di “Tor Vergata”.  È curatore scientifico del Planetario di Roma Capitale, ha all’attivo la pubblicazione di oltre 900 contributi professionali. Il prof. Masi ha scoperto decine di asteroidi, numerose stelle variabili, è co-scopritore di tre pianeti extrasolari e del transiente ASASSN- 15lh, la più luminosa supernova mai scoperta. Nel 2006 ha fondato il progetto Virtual Telescope. I suoi contributi scientifici e fotografici appaiono regolarmente su Ansa, CNN, Newsweek, RAI e altri prestigiosi media, radio e TV nazionali ed esteri. Ha tenuto numerosissime conferenze sia in Italia che all’estero. Si occupa attivamente del rapporto tra la scienza del cielo e il mondo dell’arte, dedicandosi intensamente anche alla fotografia. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, l’asteroide (21795) è stato denominato “Masi” dall’International Astronomical Union per i suoi meriti scientifici, ha vinto lo “Shoemaker NEO Grant” della Planetary Society, il “Premio Tacchini” della Società̀ Astronomica Italiana e il “Premio Ruggieri” dell’Unione Astrofili Italiani. È Coordinatore per l’Italia di Asteroid Day e Astronomers Without Borders. È Ambasciatore del progetto “Dark Skies for All”, dell’International Astronomical Union. Nel servizio video l’astrofico spiega come è riuscito a fotografare il razzo cinese, evidenziando come il lanciatore abbia vagato nello spazio e poi nell’atmosfera terreste in balia di se stesso. Anna Ammanniti
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