Conferme, sorprese ed esclusioni all’apertura delle urne, il neo direttivo della Pro Loco non ricalca le orme ed il colore politico del precedente esecutivo.
Una giornata intensa, per i 14 candidati ad uno strapuntino dentro Palazzo Moriconi. Fin dalle prime ore del mattino di domenica 9 maggio, gli interessati formavano capannelli cercando, tra mezzi sorrisi e malcelata ipocrisia, ognuno di comprendere i giochetti dell’altro. La possibilità di votare per tre candidati aveva favorito unioni trasversali e impegni d’onore, e non mancheranno nei prossimi giorni discussioni ed invettive. È il gioco della politica, e sempre di una competizione elettorale, in fondo, s’è trattato. Lo spoglio delle schede è stato effettuato subito dopo la chiusura delle urne, ed alle 18.30 i giochi erano fatti. Riportiamo i nomi dei candidati ed i voti validi per ognuno di loro: Peppino Scandorcia 25, Augusto Terilli 46, Franco Stazi 38, Leandro Giuliani 34, Annarita Pontecorvo 11, Fabrizio Savone 26, Fernando Proia 0, Marco Sartucci 5, Donato Calamari 17, Roberto Ippoliti 39, Federica Ferretti 30, Franco Alterio 34, Maurizio Mucaria 19 e Piero Ammanniti 5. I più votati sono stati Augusto Terilli 44 e Roberto Ippoliti 39. Unica donna nel Direttivo, Federica Ferretti. Il presidente sarà, probabilmente, Augusto Terilli, primo degli eletti. Jackal
