La costante attività di controllo e repressione dei roghi tossici connessa alla gestione illecita di rifiuti, ha portato all’ennesimo risultato positivo dei Carabinieri Forestale del Gruppo Provinciale di Roma comandato dal col. Giuseppe Lopez. Arrestati due soggetti colti in flagranza di reato.
È successo martedì scorso in località Albuccione, i militari del NIPAAF del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma, con il supporto di militari della compagnia Carabinieri di Tivoli, hanno arrestato in flagranza di reato un pluripregiudicato e un pregiudicato. I due sono stati beccati in un’area privata mentre bruciavano rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi. Si trattava per lo più di infissi, mobilio, plastiche, imballaggi di sostanze pericolose derivanti dalla attività di svuota cantina. Le fiamme sono state immediatamente spente, sono stati sequestrati i rifiuti parzialmente bruciati, il braciere e un deposito illecito di rifiuti esteso circa mille mq. I roghi tossici rappresentano un serio pericolo per l’ambiente e la salute. Il reato di combustione illecita di rifiuti è stato introdotto nel 2015 nel Testo Unico Ambiente dal c.d. Decreto “Terra dei Fuochi” per contrastare i roghi tossici, prevedendo l’arresto in flagranza di reato per chi appicca il fuoco ai rifiuti. Un plauso ai Carabinieri Forestale del Gruppo Provinciale di Roma, sempre attenti e pronti ad intervenire. Anna Ammanniti
