Il consigliere comunale di minoranza di Isola del Liri, Mauro Tomaselli non molla. Nei giorni scorsi ha protestato presso la sede di via Santa Rosalia di Sora del Consorzio di Bonifica, questa mattina in piazza XX Settembre, proprio sotto il Municipio della Città delle tre cascate.
Ha esposto tutta una serie di artigianali cartelli contestando le nuove, aumentate bollette dell’ente irriguo. Le considera ingiustificate ed eccessive, ha puntato l’indice accusatore contro la Regione Lazio, anche per aver commissariato l’ente. Dal 2016 non si svolgono le consultazioni e i Consorzi sono gestiti dai Commissari. Il malumore è crescente e non manca anche chi accusa gli amministratori del passato. Resta sempre da capire una cosa che appare molto interessante. In provincia c’erano 3 consorzi. Alcuni con più debiti, altri con meno. Non è che gli agricoltori e i contribuenti dei territori meno spendaccioni o, se preferite, più virtuosi, con le nuove bollette, stanno pagando i debiti fatti da altri? Per essere più chiari: quanti debiti ha il Consorzio di Sora? Quanti ne ha quello di Cassino? Quanti ne ha quello di Anagni? Le bollette sono aumentate a tutti nella stessa misura perchè il Consorzio è unico? Se così fosse, ma non è detto che sia così, qualcuno sta pagando i debiti fatti da altri? Aspetti sui quale sarebbe opportuno fare chiarezza. VITO
