Anziano di 80 anni residente ad Alatri accusato di aver falsificato il testamento olografo della sua convivente defunta nel 2014.
I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l’uomo si reca dal notaio per la pubblicazione del documento. Una volta in possesso dei beni vende un immobile ubicato nella capitale. Da qui la rabbia degli eredi che sospettando una mancata autenticità del testamento presentano la denuncia in procura. A conclusione delle indagini l’anziano è finito sotto processo per falsità materiale ed ideologica. L’imputato è difeso dagli avvocati Enrico Pavia e Pietro Polidori. Quattro gli eredi della defunta che si sono costituiti parte civile. Nella prossima udienza verrà nominato un grafologo forense che dovrà esaminare il testamento. Mar.Ming.
