Non c’ pace tra gli ulivi, anzi, tra i dipendenti della ditta che gestisce in proroga il servizio di trasporto scolastico, da mesi e mesi nel tourbillon dell’incertezza.
Autisti e vigilatrici avrebbero incassato con ultimi accrediti, alcuni anticipi sullo stipendio di febbraio, nonostante il Comune non abbia alcuna difficoltà nel corrispondere gli importi previsti contrattualmente. Purtroppo, però, alcuni procedimenti amministrativi intentati da terzi avrebbero bloccato le somme destinandole altrove. Sono anni che, di fronte a problematiche del genere, viene consigliato alle maestranze di confrontarsi con il Comune al fine di verificare la possibilità di bonificare gli stipendi direttamente agli aventi diritto. Pare però che qualcuno faccia spallucce, rinunciando ad una procedura che, se possibile, eviterebbe problemi a chicchessia, soprattutto agli studenti che, nell’ipotesi del ripetersi di ritardi, potrebbero restare a piedi per l’astensione dei dipendenti dal lavoro. Il tutto, in un periodo così drammaticamente strano ed inusuale per i ben noti motivi. Jackal
