Accusato di violenza sessuale su un ragazzino di 12 anni, la Cassazione conferma la sentenza a sette anni di reclusione per un tecnico informatico di 40 anni residente a Fiuggi.
La vicenda risale al 2018 quando secondo gli elementi raccolti dagli investigatori l’uomo con la scusa di sistemare il telefonino del 12enne lo aveva invitato nel suo laboratorio. E proprio in quel locale sarebbe avvenuta la violenza. A scoprire la terribile verità la madre del bambino insospettita dagli strani comportamenti del figlio. A conclusione delle indagini l’uomo venne arrestato e successivamente posto ai domiciliari. Nel processo di primo grado e in Appello il tecnico informatico era stato condannato a sette anni di reclusione. Condanna confermata anche dalla Cassazione che ha respinto il ricorso degli avvocati difensori. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Francesca Garzia. (Foto di repertorio) Mar.Ming.
