Anziano di 89 anni morto dopo il pranzo di Natale organizzato dall’amministrazione comunale di Ripi, la procura chiude le indagini. Al momento l’ipotesi più accreditata è che il pensionato sia deceduto a causa di una tossina contenuta nel cibo che aveva mangiato.
Spetterà adesso al GUP decidere la fissazione dell’udienza preliminare nei confronti di coloro che avevano preparato i pasti . Nessun coinvolgimento invece da parte degli amministratori comunali risultati estranei alla vicenda. Di certo c’è che l’esame autoptico effettuato sulla salma non avrebbe rilevato alcuna patologia pregressa e né tanto meno l’anziano sarebbe morto per cause naturali. La procura dunque batte la pista delle pietanze avariate. Subito dopo il decesso dell’uomo avvenuto il 18 dicembre del 2019 altre 40 persone che avevano partecipato al pranzo di Natale allestito all’interno della palestra comunale si erano sentite male e ed erano state costrette a ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa di febbre e una forte dissenteria. Il figlio del pensionato deceduto ex sindaco di Ripi Giovanni Celli si è rivolto all’avvocato Roberto viri per essere rappresentato nelle opportune sedi. Mar. Ming.
