Gallinaro – Coronavirus, la testimonianza di Don Edmer Eronga che ha lottato contro la malattia

Caterina Paglia
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“Sono uscito dal tunnel del Covid-19 grazie alla fede in Dio e alla vicinanza di intere comunità che mi hanno fatto sentire partecipe della loro quotidianità”. E’ l’intensa testimonianza a cuore aperto di Don Edmer Eronga, parroco a Picinisco e Villa Latina, ma domiciliato a Gallinaro, dove dallo scorso 8 marzo, risultato positivo al Covid, ha trascorso la lunga quarantena.

“Non dimenticherò mai quel giorno di marzo – racconta Don Edmer -quando ho accusato i primi sintomi: febbre altissima e successiva crisi respiratoria. Ho comunque preferito rimanere in casa dove ho ricevuto le cure necessarie con ossigeno e iniezioni di eparina. Sono stati duri i giorni di completa invalidità, ma ancora di più la convalescenza. Fortunatamente però, durante questo lungo periodo, oltre ad aver scoperto l’invalidità fisica a cui ti costringe questo virus insidioso, mi sono reso conto dell’aspetto psicologico come danno collaterale che va combattuto come quello fisico. Sono stato invaso da pensieri negativi, ho anche sentito la morte vicina, ma poi ho alzato la testa grazie alle migliaia di persone che, seppure virtualmente, mi hanno accudito in tutto questo tempo. E così ho reagito per andare avanti, non solo per me, ma soprattutto per la mia famiglia, ugualmente contagiata. Nei momenti in cui ero particolarmente giù di morale, ho letto i racconti delle solitudini che hanno vissuto alcune persone contagiate. Attraverso queste confessioni e aggrappandomi a Dio e alla Fede, sono riuscito a trovare una luce alla fine del tunnel. Il tempo insegna a far superare tutto, con pazienza e serenità. Personalmente – sottolinea Don Edmer – ho dovuto fare un patto sinergico con il Covid per poterlo sconfiggere. Ho vissuto un vero e proprio Triduo pasquale, il passaggio da una sensazione di abbattimento alla speranza di una vita nuova. Colgo l’occasione per ricordare che tutte le chiese sono state sanificate e per ringraziare sindaci della Valle di Comino, in particolare l’amico Mario Piselli che mi portava la spesa a casa, i concittadini e le forze dell’ordine. Ora è un nuovo inizio!”. Caterina Paglia
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