Alle 11 di questa mattina, davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Sora, padre Salvatore, cappellano del SS Trinità, alla presenza del personale ospedaliero e del 118, ha officiato l’adorazione eucaristica.
Un giorno importante, quello del giovedì Santo, che in passato vedeva un corteo fare visita ai degenti per portare conforto e vicinanza. Ennesima consuetudine a cui purtroppo si è dovuto rinunciare a causa della pandemia. Nonostante questo, come per il 2020, non è mancata la santa messa, molto sentita e partecipata.
Una barella è diventata l’altare a simboleggiare la presenza di Dio sui malati. A loro il messaggio più importante, quello di non sentirsi soli perché vegliati da tutti gli operatori sanitari.
In questo tempo di paura e dolore il pensiero è andato a coloro che soffrono e all’esigenza di protezione e consolazione. Ma anche a chi governa e lavora nella ricerca scientifica perché siano illuminati dalla luce Dio. (Foto da Facebook)
