La speleologia è la disciplina che studia il mondo sotterraneo, le grotte e le cavità naturali, le loro origini ed evoluzione. Calarsi negli antichi cunicoli, nelle grotte, nei percorsi scavati dalle acque in secoli di secoli, è un’attività molto affascinante.

Esplorare luoghi di cui non se ne conosce l’esistenza, ricercando quei percorsi scavati nella profondità della terra, quei pozzi e gallerie meravigliose generate nei secoli dal percorso dell’acqua. Non è difficile restare attoniti davanti a simili scoperte, le meraviglie della natura lasciano senza fiato.
Davide Tavani da anni è appassionato di speleologia e fa parte del gruppo speleologico CAI Colleferro, sottosezione di Anagni.
Davide è l’unico cittadino di Anagni che pratica questa attività e nel tempo libero si diletta a scoprire luoghi della città di Anagni inimmaginabili. La città dei papi è una città meravigliosa, ma lo sono anche le sue bellezze nascoste. Le sue ultime esercitazioni speleologiche lo hanno portato presso
i muracci di tufo di Capo Lombardo a San Filippo, accesso al quartiere periferico dal bivio dell’Anticolana. Un luogo stupendo, di cui molti ignorano l’esistenza e il nostro obiettivo è portare a conoscenza di tutti questi posti semplicemente fantastici che la natura ha voluto regalarci.
Le esercitazioni speleologiche sono attività propedeutiche alla speleologia e si fanno solitamente in pareti esclusivamente all’aperto. Si imparano le manovre di progressione su corda, con simulazione di una discesa come in una grotta. Davide sulla parete di Capo Lombardo ha usato armi naturali come piante, questo generalmente quando c’è assenza di roccia adatta alla perforazione. Si scende dalla parte alta per poi via via creare una via specifica e consona a far sì che la corda non frizioni su superfici taglienti, questo con ausilio di moschettoni e cordini per creare deviatori e frazionamento.
Anna Ammanniti